Private chef a domicilio? Non può (forse) funzionare come modello di business

Chef a domicilio?

Uno dei mercati molto attivi in tutto il mondo è quello degli chef a domicilio.

Già quando stavamo lavorando sul range di offerta di Elation.it mi ricordo esistevano anche in Italia fornitori in grado di coprire aree geografiche più o meno grandi con questo servizio. Ma all’epoca (2006-2009) il problema fondamentale era far aprire ai clienti le porte di un possibile “estraneo”.

Inoltre si faceva fatica a far percepire il valore del servizio offerto, per cui il mercato fu sempre molto freddo: doveva guadagnare lo chef e dovevamo guadagnare noi, e in un business di intermediazione di “persone” i margini sono molto risicati.

In America ovviamente come sempre sono stati precursori anche in questo mercato.

Ma con successi alterni. Anzi, con molti insuccessi.

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Il Web Summit, le startup e gli ormoni

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Riflessioni in libertà.

Mi sto preparando per andare (da domani) al Web Summit di Lisbona e mi trovo a fare alcune riflessioni su tutto lo show business legato al mondo delle startup italiano (quello che conosco meglio).

Il titolo è abbastanza esplicativo: è per me sempre più difficile trovare le migliori idee, le migliori persone, le migliori startup, nelle quali investire, a causa dell’enorme quantità di fumo attorno all’arrosto (buonissimo) che abbiamo nel nostro paese.

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170 milioni $ buttati: Quirky, una delle mie startup preferite

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Quirky è stata la startup a cui mi ero più affezionato: un modello dove era la community che suggeriva un’idea di prodotto e la stessa community sceglieva quale, tra le migliaia di proposte, valeva la pena produrre. E tutti partecipavano ai ricavi del prodotto commercializzato, in quota parte al contributo dato.

Modello di funzionamento di Quirky

Bello vero?

Un’idea che veniva portata ad esempio come  nuovo modello di business innovativo e assolutamente creativo. Ricordo che anche sui banchi di Singularity University avevo avuto piacere di scoprire come veniva esaltato il modello, accanto ai casi di Airbnb e Uber.

Online alla voce “modello di business Quirky” troverete decine di paper accademici che evidenziavano entuasiasti il funzionamento.

Ero così esaltato dall’idea che assieme ad alcuni amici abbiamo provato a replicare il modello sul mercato italiano, ma con un’iniziativa durata pochi mesi. Ma questa è un’altra storia che riguarda i miei (numerosi) fallimenti.

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Musica in streaming mondo dorato? Chiedete a chi ha investito 125 M di dollari in Rdio

Rdio

125,7 M $ raccolti.

Si, avete letto bene. Centoventicinque virgola sette milioni di dollari.

Founder da paura: i miliardari già creatori (con relative exit alle spalle) di  Skype e Kazaa.

Tutto facile sembrerebbe no? Finanziamenti, mercato emergente, team straordinario.

Ma allora perché con questo mix perfetto si è arrivati al fallimento in poco più di 3 anni?

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Altri 20 milioni di $ andati in fumo: Dot & Bo non ce l’ha fatta

Dot & Bo

Fa sempre un certo effetto scrivere di un’azienda che non è riuscita a raggiungere i suoi obiettivi e a chiudere i battenti. Se poi questa azienda l’avevi conosciuto e avevi apprezzato il livello di servizio e dei prodotti offerti, beh il dispiacere raddoppia.

Il mercato ecommerce dell’ “home furniture” (tradurlo in italiano suona bruttissimo) negli Stati Uniti (come in Europa del resto) è già ben presidiato, con alcuni operatori molto aggressivi sia a livello di offerta sia a livello di prezzo.

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Il segreto per il successo di una startup?

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Tra le migliaia di fallimenti che ho studiato in questi anni,  qual’è stata la tipologia di startup che non ho mai visto fallire?

Quella che produce un prodotto / servizio 10 volte meglio della concorrenza, o ad un costo 10 volte più basso, o con 10x di add-on, o con un team che è 10 volte migliore della concorrenza.

Questa regola l’ho poi fatta mia completamente quando a maggio sono stato all’Executive Program della Singularity University, dove il tema 10x è esploso all’ennesima potenza.

Volete essere sicuri di avere tra le mani la startup che “riuscirà”? Bene, chiedetevi se ha il fattore 10x.

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